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Blogger: hederaaurea
...solo di inizi, di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora...ecco come mi piace vivere!

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lunedì, 30 aprile 2007

Incostante, incoerente, capricciosa e mutevole...o forse costantamente in lotta tra ciò che sono e ciò che voglio essere, tra ciò che desidero e ciò di cui ho bisogno, mi fa rabbia pensare a come sono...quante volte ho rivisto la stessa scena, quante volte ho rubato gli stessi sorrisi e fatto scorrere le stesse lacrime, brividi sempre uguali eppur diversi, un'idea che fa distrattamente capolino tra i miei pensieri, potrebbe essere una di quelle che si allontana svelta salutandomi con la mano oppure no, quello sguardo languido e io non resisto...mi entra dentro, si mette comoda nella mia vita e non mi lascia andare finchè non è soddisfatta, finchè non ha ottenuto tutto quello che chiede, un altro obiettivo da raggiungere, qualcos'altro per cui potrò dirmi compiaciuta quanto sono brava ad ottenere quello che voglio, l'ennesima conferma da riporre nella mia scatola magica.

Ed eccomi qui, intrappolata in una tela che io stessa mi sono impegnata a tessere, un lavoro che ho voluto a tutti i costi perchè nessuno credeva potessi farcela e che ora mi ruba più tempo di quanto posso permettermi, l'università da finire senza perdere troppo tempo  perchè non posso dar ragione a chi ha dubitato di me ma che mi sta facendo allontanare da molte delle mie passioni, un uomo che a volte mi fa toccare il cielo con un dito ma che altre mi fa davvero arrendere di fronte alla nostra diversità, e un altro uomo che piano piano sta cambiando aspetto nella mia memoria, i cui contorni si stanno sfumando, un amore che ho stravolto, rifiutato e tramutato in uno stupido ma perfetto strumento di autoflagellazione, senza un perchè, solo per riprendermi quello che doveva essere mio, chissà con che diritto poi...

E' come se mi sentissi evaporare a volte, come se tutto il mio corpo perdesse consistenza, ma non è quella piacevole sensazione di leggerezza...piuttosto un'irritante senso di impotenza, per tutte le scelte che ho fatto e di cui non sono più tanto sicura (ammesso che lo sia mai stata), per tutte le volte che devo pensare alle conseguenze delle mie parole, agli effetti dei miei gesti, sono stanca, confusa ed incazzata...e odio quella valigia che da sotto il letto ricomincia a farmi l'occhiolino...vincerà lei un'altra volta? Mi sono detta che non sarebbe più successo, che la prossima volta sarei stata più forte, e continuo a ripetermelo, ad urlarlo, per paura che io possa far finta di non sentirlo...ma non è facile...quei sorrisi mi fanno star bene ma non riconosco più i miei, quella luce mi illumina ma non è più quella dei miei occhi, il tepore di quegli abbracci mi rasserena ma non so più se i miei riescano a scaldare, ho paura di perdermi...ho forse ho solo voglia di ritrovarmi!

Emo_by_Shadow_Kiss


postato da: hederaaurea alle ore 23:43 | link | commenti (1)
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lunedì, 23 aprile 2007

Ritorno su questo blog dopo parecchi giorni, rileggo i post precedenti e sorrido...indecisione, confusione, domande per cui credevo non ci fossero risposte, ma mi sbagliavo...tutte le risposte sono qui, a portata di mano, nel mio cuore capriccioso ed incostante, che si appassiona e poi si stanca, che desidera, ottiene e poi scappa, che promette e poi non mantiene, che si dilata fino ad esplodere e poi diventa talmente piccolo da scomparire, ma non stavolta...mi sono presa il mio tempo, insieme a tante altre cose che volevo, ripetendomi che non fosse giusto rinunciarci perchè le rinunce non sono fatte per me, perchè non posso ignorare il richiamo del mio essere, perchè sono uno spirito libero, perchè la vita è cambiamento e cambiare significa essere vivi, cambiare...ho cambiato tante cose di me negli ultimi mesi, nell'ultimo anno, mi sono liberata di innumerevoli paure e insicurezze che mi portavo dietro da troppo tempo, mi sono arricchita di nuove prospettive, ho trovato nuovi modi con cui sentire addosso la vita, e mi sono illusa di poter cambiare anche quel che era di noi, ma così non è stato, lui no, ha sempre fatto parte di me, e adesso, finalmente, sono pronta ad ammetterlo!!!

Forse dovevo capirlo la notte del mio compleanno, credo che tra tutte le notti passate lontana da lui, mai come in quel momento si è manifestata chiarissima ai miei occhi l'opportunità di voltare definitivamente pagina, in una città che non era la nostra, con delle mani e degli occhi che mai prima di allora avevano fatto parte della mia vita, esattamente come quelle emozioni, sconosciute, elettrizzanti, che profumavano di libertà e di novità, di spensieratezza e di follia, ma non abbastanza da allontanarmi dal pensiero di lui, che avevo abbandonato come si fa con un giocattolo che non diverte più, e che in quel momento non immaginavo nemmeno di desiderare ancora, ho pensato a lui quella notte, e un'ombra è passata davanti ai mei occhi..."è normale, dopo tanti compleanni passati insieme", mi sono detta, ma ancora una volta mentivo, in maniera egregia a me stessa, e non altrettanto bene  alla persona che in quel momento non desiderava altro che rendermi felice.

Credo che una parte di me, anche piuttosto prepotente, si sia attivata a più non posso per ostacolare il mio bisogno di tornare da lui, perchè troppo forte e terribilmente allettante era il richiamo di una vita come l'avevo sempre sognata, lontano da qui, fatta di piccole cose semplici che ai tuoi occhi appaiono come le più grandi meraviglie della terra...ma poi, come credo accada solo ai più fortunati, il cuore non si è lasciato sedurre da quello che sarebbe stato l'ennesimo abbaglio, un'altro palcoscenico su cui avrei calato stancamente il sipario della mia irrequietezza...adesso, invece, so di essere a casa! E SONO FELICE!

p.s.  Post un pò scloncusionato, ma ho davvero tanto, tanto sonno, lo rileggerò domattina!


postato da: hederaaurea alle ore 23:53 | link | commenti (1)
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mercoledì, 18 aprile 2007

Continuo a contemplare le due rive, saltellando non troppo allegramente su un ponte che prima o poi crollerà sotto il peso delle mie illusioni, perchè, lo so bene, non posso continuare a pensare  di fare ciò che devo e prendermi comunque ciò che voglio, non posso continuare a inorgoglirmi per essere così brava da riuscire a stare nel posto giusto e poi volare dove non dovrei...

da una parte c'è il il mio sangue e il mio cuore, lo struggimento e la passione logorante , l'incapacità di pensarlo con qualcuna che non sia io,  il desiderio di renderlo felice, la voglia di essere sua, continuamente, come fosse una droga, ci sono 5 anni di vita condivisa, di complicità e di intesa, di progetti insieme...ma anche di rassegnazione per i limiti che si ostina a non superare, quando non legge, non viene alle mostre, sfoglia distratto le mie poesie, non è curioso, non viene al teatro...

dall'altra c'è puro nettare per la mia mente, i suoi mille interessi, le sue idee politiche, i suoi libri, i suoi disegni, l'arte e la poesia, i racconti sul  suo mondo ideale e le riflessioni su quello reale, c'è tutto un universo interiore da condividere, che mi ha arricchito e mi ha esaltato...ma mi ha anche fatto voltare lo sguardo dall'altra parte, mi ha fatto sentire troppo forte e rovinosamente padrona della situazione!

Potrei semplicemente pensare che il mio posto non è in nessuna di queste due rive, potrei semplicemente smettere di passeggiare su questo ponte convincendomi che la mai casa non è nè da una parte nè dall'altra, e forse un giorno le mie idee saranno abbastanza chiare da portarmi a farlo...ma non adesso, non in questo momento...che sembra fatto per le domande senza risposta!


postato da: hederaaurea alle ore 10:46 | link | commenti (6)
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giovedì, 12 aprile 2007

...Ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perchè non si comanda al cuore....


postato da: hederaaurea alle ore 14:08 | link | commenti (4)
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martedì, 10 aprile 2007

Cuore a metà - Banda Bardò

Era un momento senza importanza
Un bacio solo in una danza
Un bacio vigliacco del tipo che
ti ritrovi distrutto pensando che ormai è certo lei ama te...
In quel momento preciso e vitale
come una lama nel cuore ti appare
Un viso che dorme vicino a te
Un'emozione che gela tutto il bevuto
Un'emozione che gela più del dovuto
Dormo col cuore a metà
Diviso tra il sogno e la realtà
Tra un corpo da mille carezze e
Le mille incertezze della libertà
Un altro posto, un'altra danza
Stesso momento di uguale importanza
Non t'immagini certo la tua ragazza
che ti dice che in fondo è in vacanza
e che vuole godersi l'età che avanza
A questo punto è l'intimità
A parte loro nessuno saprà
che fu un trionfo del sangue,
della passione,
del dirsi tutto con dolcezza


postato da: hederaaurea alle ore 08:42 | link | commenti (4)
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lunedì, 09 aprile 2007

io e l

Torno a casa e il mio pensiero vola dritto a lui, e questo non mi piace affatto, ieri il suo ultimo sms...mi ha detto che sarebbe andato in quel locale, come quella sera, e che non sarebbe stato facile fare i conti con la nostalgia di noi...non gli ho risposto, non serve che gli dica che  io mi trovo faccia a faccia con questa nostalgia tutti i giorni!

Mi chiedo per quanto tempo ancora potrò continuare in queste condizioni, mi sembra di avere il cuore diviso a metà, una parte l'ho lasciata a lui, in quella che  è stata una magnifica, indelebile parentesi, l'altra parte, invece, l'ho rimessa nelle mani di colui che c'è sempre stato nella mia vita, il mio porto sicuro, la mia ancora, l'unica persona che mi permette di non aver paura della mia sregolatezza, perchè lui è forte e mi sorregge ogni volta che mi piego  al vento , lui ride con me, ma quando piango mi asciuga le lacrime e mi aiuta ad andare avanti...sono già scappata una volta, attirata da quel canto di sirene, ma alla fine sono tornata a casa, forse perchè ho avuto paura di perdermi, forse perchè ho ancora bisogno di qualcuno che mi dia delle conferme piuttosto che qualcuno che le chieda a me, forse perchè al suo fianco mi sento protetta, forse perchè ho capito che l'amore va oltre  le passioni comuni, lo senti dentro, anche se non lo sai spiegare...Ho bisogno di lui, e questo non lo posso cambiare!

 Siamo  legati l'uno all'altro  in un modo che a volte definirei inquietante, attirati da una forza a cui abbiamo smesso di opporci, mi sono illusa di poterne fare a meno, mi sono innamorata di tutto un universo completamente diverso da lui, ma dopo un volo che mi ha portata lontano sono tornata da dove ero partita, a volte mi sorge l'orribile dubbio  che una parte di me possa restare insoddisfatta, ma è la stessa parte di me di cui ho paura e che, forse per codardia, ho rimesso a dormire....di tanto in tanto, però, non posso fare a meno di pensare a cosa succederà se dovesse svegliarsi di nuovo...quello che so è che non mi perdonerebbe mai se gli facessi di nuovo del male...

Non passa giorno in cui io non mi chieda se ho fatto la scelta giusta...ma, allo stesso modo, non passa giorno in cui io non desideri di possedere la sua anima!

E mi viene in mente questa canzone...

...non ho visto nessuno
andare incontro a un calcio in faccia
con la tua calma indifferenza
sembra quasi che ti piaccia
camminare nella pioggia
fa sentire piu' importante
perche' stare male
e' piu' nobile per te
ricordati che' c'e'
differenza tra l' amore e il pianto...


postato da: hederaaurea alle ore 20:49 | link | commenti (1)
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Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
solitudine


postato da: hederaaurea alle ore 19:36 | link | commenti (1)
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sabato, 07 aprile 2007

Amico mio, io non sono ciò che sembro.
L'apparenza è come un abito che indosso,
un abito che protegge me dai tuoi interrogativi
e te dalle mie negligenze.
Amico mio, l'io dimora in me nella casa del silenzio
e lì rimarrà per sempre,
impercettibile e inavvicinabile.

Non voglio che tu creda ciecamente in ciò
che dico o faccio, le mie parole e le mie azioni infatti
non sono altro che i tuoi pensieri e le tue speranze resi tangibili.
Quando tu dici "Il vento spira verso est",
io confermo "Sì, spira proprio in quella direzione";
perché non voglio che tu sappia che la mia mente
non dimora nel vento ma nel mare.

Tu non puoi capire i miei pensieri
trasportati dalle onde, né voglio che tu lo faccia.
Preferisco navigare da solo.
Quando da te è giorno, da me è notte;
e pure descrivo il mezzogiorno che danza sulle colline e
la furtiva ombra purpurea che attraversa la valle;
perché tu non puoi udire il canto della mia oscurità
né vedere il battito delle mie ali contro le stelle;
del resto, meglio così.

Rimarrò solo con la mia notte.
Quando tu ascendi al Paradiso,
io scendo dall'inferno;
e quando, dalla riva opposta del golfo che ci separa,
mi chiami: "compagno, amico",
a mia volta ti chiamo "compagno, amico"
poiché non voglio che tu veda il mio Inferno.

La fiamma ti brucerebbe gli occhi
e il fumo ti invaderebbe le narici.
E io amo troppo il mio Inferno per fartelo visitare.
Resterò all'Inferno da solo.
Tu ami la Verità,
la Bellezza,
la Giustizia
e io per amor tuo dico che amare è giusto e decoroso,
anche se dentro di me rido del tuo amore.

Ma non voglio che tu lo veda.
Riderò da solo.
Amico mio, tu sei buono, cauto e saggio,
certo, sei perfetto.
Anch'io, benché sia pazzo,
quando parlo con te lo faccio con saggezza e con cautela,
mascherando la mia pazzia.

Sarò pazzo da solo.
Amico o nemico che tu sia,
come posso farti capire?
Anche se camminiamo insieme,
mano nella mano, la mia strada non è la tua.
Khalil Gibran



postato da: hederaaurea alle ore 19:12 | link | commenti (1)
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giovedì, 05 aprile 2007

Buon Compleanno alla mia nipotina!!!

3 anni...WOW!


postato da: hederaaurea alle ore 09:23 | link | commenti (2)
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DanielCoelho

Qualche splendido giorno - Modena City Ramblers

Il faro tagliava la notte, un filo d'acqua bagnava la strada.
Camminavano insieme in direzione del ponte. Da un portone una tromba suonava.
Lei guardava in basso le scarpe, tra cicche spente, giornali e lattine.
Lui fischiava un vecchio blues
e pensava ad una cosa qualunque da dire.

Ma non piangere per me, non piangere per me.
Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno.
Ma non piangere per me, non piangere per me.
Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno.

Una vecchia indiana vestita di giallo li osservava seduta a un balcone.
Lei sorrise appena e gettò una moneta al mendicante dal cappello marrone.
Lui marcava i passi come Jimmy Dean, masticando una frase d'addio.
"Ogni cosa è già fatta, ogni cosa è già detta,
quando vedi che il racconto è finito."

Ma non piangere per me, non piangere per me.
Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno.
Ma non piangere per me, non piangere per me.
Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno.

Il marciapiede era grigio e deserto, nella notte un lampione brillava.
Lui la strinse forte al suo fianco, mentre lontano un cane abbaiava.
"Era tutto scritto da sempre sai. Era racchiuso nel mazzo di carte.
Che la donna rossa si incontra col fante,
ma alla fine il giro riparte."

Ma non piangere per me, non piangere per me.
Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno.
Ma non piangere per me, non piangere per me.
Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno.

Lei gli disse: "Che il viaggio sia buono."
Lui rispose soltanto: "Lo sarà."



postato da: hederaaurea alle ore 09:18 | link | commenti (2)
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