Non immaginavo nemmeno che esistesse un blogday...ma una volta preso atto di questa ricorrenza tanto vale fare la brava e stare al gioco...segnalando i blog che sento più vicini, quei blog che mi hanno fatto compagnia tante volte, che mi hanno scosso, fatto ridere, rabbrividire, ricordare, quei blog che mi hanno distratto quando serviva non pensare, e quelli che mi hanno fatto pensare quando ero troppo distratta, quelli che mi hanno fatto fare tardi ogni volta che non riuscivo a smettere di leggere, e quelli che mi hanno dato una marcia in più per buttarmi nella mischia, ognuno diverso, ciascuno a modo suo, taluni consapevolmente, altri meno, o addirittura per niente...parole senza un volto in cui ti riscopri, pensieri senza storia in cui ti rivivi, eccoli:
http://disperatamentefolle.splinder.com/
http://operaalnero.splinder.com/
http://dragobruco.splinder.com/
http://romantigigo.splinder.com/
E' nata Marika!!!
in anticipo di 15 giorni...fretta di vedere il mondo...buon segno!
Benvenuta Cucciola!
...è vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi...(Paulo Coelho)
PIERCING ALLA LINGUA O NO???
Tutto il resto può aspettare, è tempo di frivolezze questo!
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.
Alda Merini
Bello questo vento che mi soffia dentro!
Perchè adesso posso assecondarlo, adesso non devo più avere paura che spazzi via tutti quegli equilibri che mi ero illusa di avere, equilibri posticci i miei, forgiati dalla ragione e mai accettati dal cuore, ci sono già stati troppi sensi di colpa dettati dal vano tentativo di adeguarmi a quel ruolo che mi era stato appiccicato addosso, un ruolo che non era il mio!
Voglio danzare, sono troppo leggera per stare ferma qui!
Il problema è capire cosa vuol dire essere stronza.
Già, cosa vuol dire stronza?
Vuol dire applicarsi alla soluzione del problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri.
Ti sembra tanto riprorevole?
Se ci pensi, mica poi tanto.
Se ognuno si applicasse alla soluzione del problema della propria felicità sarebbero tutti felici.
Ma molti demandano il problema della propria felcità agli altri e pretendono che siano gli altri a risolverglielo.
Perché, per incredibile che possa sembrare, la nostra felicità non dipende dagli altri, ma da noi stessi.
Se tu stai bene con te stessa perché hai la stima e l'amore di te stessa, tu sei felice in qualsiasi situazione e ti godi qualsiasi cosa.
E' il tempo dei sensi questo, si, il tempo di chiudere gli occhi e non pensare, di dare vita ad ogni muscolo, ad ogni più piccolo lembo di pelle, sfiorarci, guardarci, e viaggiare già con la fantasia, e poi realizzarle quelle fantasie, sentirci pieni di noi ma avere ancora voglia di appartenerci, cercarci, l'uno dentro l'altro, giocare insieme, studiarci, prendermi quello che voglio e dargli quello che vuole, e lasciare che la parte più nascosta di noi detti i ritmi, i tempi, i modi, si, lasciarmi andare...perchè con lui posso tutto. 